Un successo per il Salone del Libro di Torino che ha visto la partecipazione di ospiti illustri e una massiccia attività sui social

Tra il 12 e il 16 maggio la città di Torino ha visto la città riempirsi di lettori, scrittori, editori.

Destinazione?

La 29esima edizione del Salone Internazionale del libro, che anche quest’anno si è confermato punto di ritrovo per gli operatori del settore e per gli amanti dei libri, attirando in cinque giorni oltre 127mila visitatori (circa 3700 in più rispetto al 2015).

Un momento di incontro per mettere in contatto realtà provenienti da tutto il mondo, un’occasione di relazionarsi con ambienti diversi e creare nuove opportunità di business: non solo per i grandi colossi editoriali, ma anche per i piccoli editori indipendenti che vogliono compiere in primi passi nel mercato internazionale. Il Salone del Libro ogni anno cerca di essere un luogo in cui guardare al futuro con la mente aperta, di stimolare la curiosità di chi partecipa. In questa edizione, in particolare, il tema portante è stato quello delle “Visioni”, in un’ottica di proiezione verso il futuro del libro e della cultura come portatori di innovazione. Per questo motivo sono stati organizzati meeting con gli autori, un focus sull’Arabia Saudita e invitati ospiti di rilevanza internazionale, come l’astronauta Cristoforetti o il fisico Cingolani, presidente dell’Istituto italiano di Tecnologia (IIT).

Fortemente utilizzati, inoltre, sono stati anche i canali digitali, dalle riprese streaming a canali social all’app dedicata, per condividere e comunicare anche il pubblico online. SocialMeter Analysis ha monitorato le attività legate all’evento su Twitter tra il 4 e il 18 maggio, analizzando il parlato attorno all’hashtag ufficiale, #salto16. I tweet registrati sono stati oltre 42mila, con più di 10mila utenti attivi da Italia, Stati Uniti e Spagna: un risultato non indifferente che ha confermato la portata internazionale della fiera. Tra i top user si sono distinti, dopo l’account ufficiale @Salonedellibro (risultato anche il profilo più menzionato), il gruppo librario @Illibraio, la blogger @Casalettori e la casa editrice indipendente @minimumfax. I più menzionati sono stati di nuovo @Illibraio seguito dall’account dell’associazione cuturale @liberiamo.

Il libro e le case editrici più menzionate?

#tuttigliuominidelgenerale di Fabiola Paterniti, @einaudieditore e @treccani.